Volere è potere?

25.05.2026

Volere è potere?
Onestamente? Non sempre! 

Se domani decidessi di scalare l'Everest e la massima attività fisica fatta fino ad oggi è aprire il frigo… potresti volerlo moltissimo ma difficilmente ci arriveresti.
Tuttavia…
Quante volte hai rinunciato a cogliere un'opportunità pensando:
"Non sono all'altezza."
"Non ci riuscirò mai."
"Non sono portato/a per questo."

Ecco. Lì il problema non è la montagna.
Sei tu che smetti di credere di poter salire. 

Carol Dweck , docente a Stanford, Harvard e Columbia, una delle maggiori autorità mondiali in psicologia dello sviluppo, ha una notizia per te.
Nel suo libro Mindset (uno dei libri di psicologia più venduti degli ultimi vent'anni) lo spiega chiaramente:
Ciò che sei e quello che ottieni dipende soprattutto dal modo in cui ti avvicini ai tuoi obiettivi.
Intelligenza, qualità, attitudini, pregi e punti di debolezza (tutto quello che pensi di essere) può essere modificato col tempo e con l'impegno.
Il talento è un punto di partenza. La crescita è una scelta deliberata.
FIXED MINDSET
la mente statica
Chi ha una mentalità statica crede che le proprie capacità siano fisse e immutabili.
O sei bravo/a o non lo sei.
Risultato? Una posizione giudicante e ripetitiva, senza scampo:
Evita le sfide per paura di sembrare incapace.
Si arrende al primo ostacolo.
Vede il feedback come un attacco personale.
Il successo degli altri spaventa invece di ispirare.

GROWTH MINDSET
la mente dinamica
Chi ha una mentalità dinamica sa che le capacità si acquisiscono e si sviluppano lungo tutta la vita — fino a raggiungere traguardi inaspettati.
Risultato? Azioni costruttive, apprendimento continuo:
Abbraccia le sfide come opportunità.
Impara dagli errori invece di nasconderli.
Usa il feedback come carburante.
Il successo degli altri diventa ispirazione.

Nella vita di tutti i giorni?
Nel lavoro: invece di chiederti "Sono abbastanza bravo/a?" chiediti "Cosa posso imparare da questa situazione?"
Nelle difficoltà: sostituisci "Ci riuscirò quando sarò pronto/a" con "Ci riuscirò perché ci sto lavorando."
Nei team: cosa pensi delle persone che lavorano con te? Come ti comporti con loro? Che parole scegli per guidarle? Anche qui fa tutta la differenza del mondo!
La notizia più bella?
Il tuo sviluppo, il modo in cui interpreti le difficoltà e la capacità di realizzare il tuo potenziale sono frutto di un impegno deliberato.
E se per primi/e cambiamo noi — generiamo impatti positivi su chi ci sta intorno.
La crescita personale è contagiosa. 
Le domande scomode della settimana:
Quali abilità stai tenendo a freno perché le approcci con una mentalità statica? Quali etichette ti stai appiccicando che limitano i tuoi progressi? Come puoi approcciare la tua crescita con una mentalità dinamica?
Le persone accanto a te ti potenziano o ti limitano? E tu con loro come ti poni?


PilloleDiMarketing #Powerhouse #GrowthMindset #CarolDweck

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